Viewport_bg
Modulistica Newsletter Eventi Fattura_elettronica Registro_imprese verifichePA Nuova Visura Nuova Visura

Auditorium

Auditorium della Camera di Commercio I.A.A. di Ragusa

 

L'edificio camerale che al tempo si chiamava Palazzo del Consiglio Provinciale dell 'Economia Corporativa, è stato realizzato nel suo nucleo originario e più antico circa settant'anni fa e più precisamente i lavori sono stati iniziati nel 1936 e completati nel 1938. Il progetto del nucleo originario cui appartiene l'odierno "auditorium", allora identificato come "salone delle adunanze" comprendeva il fronte su Piazza Libertà e due brevi ali su Viale del Fante e su via Roma,mentre era assente il corpo di fabbrica sull'odierna via Natalelli.

Progettista dell'opera fu l'arch. Francesco Fichera di Catania mentre l'impresa appaltatrice fu la Società Edile "Iblea" di Licita- Plachino-Di Martino & C. di Ragusa.

Tale edificio si inseriva oggi come allora nella Piazza Libertà i cui corpi che su essa

prospettano (Casa del fascio, casa della G.I.L, il teatro dell'O.N.D.) furono progettati dall' arch. La Padula ed inaugurati da Mussolini nel 1937. A quella data il palazzo del Consiglio Provinciale dell 'Economia Corporativa risultava in buona parte edificato. Il progetto di ampliamento della sede camerale venne affidato nel 1960 all'ing.. Enzo Zacco ed all'ing. Giovanni Ottaviano.

In sede di approvazione dell'attuale progetto di recupero e di ristrutturazione, la Soprintendenza di Ragusa si è così espressa parlando del progetto stesso: "interpreta correttamente le esigenze del riuso e della conservazione della magnifica sala razionalista, uno degli interni più significativi dell 'intero panorama siciliano dell' architettura moderna."

L'intervento progettato dai tecnici incaricati dalla Camera di Commercio ing. Vincenzo Gurrieri e arch. Salvatore Campo ha permesso di coniugare insieme il rispetto della storia del monumento e della tradizione dello stesso con la necessità di un ambiente che fosse sicuro e funzionale.

Così si è scelto efficacemente di recuperare, portandole a norma e adeguando le come ignifughe, le sedie già presenti nel salone che erano state il risultato del lavoro di

artigiani locali, ma anche il contesto di arredo interno che ha privilegiato con efficacia ed eleganza il legno, è stato ripulito e recuperato secondo una logica che volesse valorizzare il passato.

Accanto a questo impegno non si è però mancato di inserire tutte le attrezzature oggi necessarie; gli impianti per il condizionamento dell' aria, per le proiezioni multimediali, per la sicurezza in ipotesi di un incendio, le vie di fughe opportunamente ricavate a tale scopo, la possibilità di accesso per i portatori di handicap.

Adesso l' auditorium conta duecentoventi posti comodi a sedere, la possibilità di proiezioni di film e di audiovisivi in genere, la possibilità di ascolto musicale, e sarà molto presto abilitato anche alla tenuta di pubblici spettacoli.

Viene certamente a coprire in modo efficace una carenza delle strutture pubbliche cittadine perchè si colloca al centro della città e offre al sistema delle imprese, alle associazioni di categoria, alle forze produttive e sindacali, al mondo delle associazioni culturali e di volontariato, alla società civile -in una parola- di avere uno spazio utile al confronto, alla verifica, alla ricerca, ai convegni, alle riunioni.

Così un totem tecnologico fa oggi da sfondo alle spalle del bellissimo tavolo a semicerchio della presidenza, mentre lungo le scalinate dell'anfiteatro le sedie, restituite alla loro originaria bellezza, consentono al pubblico di ascoltare, guardare, osservare, partecipare da qualunque ordine di posto.

Ancora a far bella mostra di sé, nell'artistica plafoniera centrale sul soffitto, e lungo i pannelli delle pareti, il logo della Camera di Commercio, un ulteriore tocco di modernità accanto alla tradizionale immagine contestuale della sala.