Videogiochi: come diventare gamer professionisti

Negli ultimi anni i videogiochi hanno conquistato praticamente tutte le generazioni. Anche grazie a console e videogame mirati all’intrattenimento di tutta la famiglia, questo settore è in continua crescita. Forse alcuni, da giovani, venivano rimproverati dai genitori, convinti che sprecassero il tempo davanti agli schermi. D’altro canto, utlimamente alcune grandi aziende hanno cercato di introdurre la gamification persino in ambiti lavorativi. Pare che questo possa alleggerire il peso di certi compiti noiosi, oltre a poter incentivare la i dipendenti.

La prima competizione ufficiale di videogiochi risale al ’72. Si tenne all’Università di Stanford e fu patrocinata dalla rivista Rolling Stone. Allora i partecipanti furono una ventina, ma in quasi cinquant’anni le cose sono decisamente cambiate. La grande affluenza di pubblico ai tornei, ma anche la quantità di gamer patrocinati dagli sponsor, hanno cambiato il panorama videoludico. Tanto che qualche anno fa è arrivata l’idea di includere gli eSport tra le categorie olimpiche.

Nonostante le critiche da parte dei puritani, prima dell’inizio delle competizioni di Tokio 2020 si è svolto l’Intel World Open. Si è trattato di un esperimento, utile per valutare l’impatto sul grande pubblico. Non che ce ne fosse bisogno, dato che i numeri parlano da soli. Infatti questo settore è recentemente arrivato a muovere 1 miliardo di dollari. Senza contare l’indotto. Inoltre va sottolineato che è un mondo in continua evoluzione ed espansione. Senza dimenticare che per il momento non sembra risentire della crisi.

Tipi di professioni nel mondo degli eSport

Valuti di investire le tue energie e il tuo tempo negli eSport? Forse ti farà piacere sapere che non occorre diventare il migliore, per poter avere un buon guadagno. Tra quelle che puoi intraprendere, le carriere più interessanti sono molte. Le più note sono lo streamer e il pro-gamer. C’è spazio anche per i più creativi, che possono diventare designer per un giocatore o un team.

Streamer

È già da un po’ che sei diventato bravo con uno o più videogame, vero? A volte riesci a giocare così bene, che quasi ti dispiace non aver registrato la partita. Puoi cominciare da adesso. Magari creando un canale YouTube per far vedere i tuoi progressi agli amici. Per la diretta streaming,  invece, puoi trasmettere attraverso siti come Twitch.tv. Inoltre con l’affiliazione potrai facilmente monetizzare sugli spettatori. Tieni a mente che i tuoi fan si affezioneranno se saprai offrire loro non solo talento, ma anche ironia ed empatia. Questo significa che potresti diventare famoso anche se non vinci sempre. L’importante è offrire uno stile di gioco originale.

Gamer professionista

Credi di avere tutte le caratteristiche per poter fare gare professionali? Allora puoi iniziare a giocare in modalità competitiva. Se il tuo videogioco preferito si basa sulle squadre, cerca tra gli amici chi possa essere interessato a unirsi al tuo team. Oppure, aggiungi ai contatti i giocatori incontrati durante le partite. Se ti sembrano promettenti o più abili di te, potete allenarvi insieme.

Quando avrete raggiunto una buona intesa e vi sentirete pronti, potrete partecipare ai tornei online. Ma ricordate: come in ogni sport, un po’ di disciplina e la giusta dose di fortuna sono ingredienti importanti. In particolare per chi vuole trasformare il suo hobby in un lavoro.

Grafica e video per i social

Ora ti stai forse chiedendo se sistono altri ruoli nel mondo videoludico. Per te giocare online è un passatempo. Però non sei interessato a competere. Perché non scegli uno dei diversi ruoli che servono a un team? Un ambito interessante, anche per chi ama lavorare da casa, è il marketing. Se hai qualità artistiche, puoi unirti a un team e creare loghi, immagini e video per i fan della tua squadra.