Aprire un’attività di Street Food: cosa serve e cosa devi sapere

Che in Italia la cultura del cibo sia fortissima non è certo un mistero e che in tutte le regioni ci sia la cultura dello street food nemmeno; mentre in TV spopolano programmi specifici legati al settore, lungo tutta la Penisola prendono sempre più piede festival e iniziative in cui chi ha van e attività mobili specifiche partecipa con grande entusiasmo per far conoscere le proprie preparazioni. Hai la passione per la cucina? Ti piacerebbe portare le tue specialità a spasso per l’Italia? Aprire un’attività di street food non è facile come sembra ma in questo post ti sveliamo cosa devi sapere, come scegliere il veicolo giusto e cosa serve per avviare la tua azienda.

Street Food Mania: i dati sui consumi in Italia

Tralasciando la pandemia che ha momentaneamente rallentato il settore, possiamo dirti che la passione per lo street food è in forte crescita. Negli ultimi 5 anni si è registrato un +49% per il settore. Il numero di realtà che hanno aperte è sempre di più e si distribuisce soprattutto in grandi città come Roma e Milano ma troviamo anche alcune località più piccole poiché i van e i veicoli possono girare e raggiungere ogni festival, iniziativa o evento. Con una buona presenza di titolari femminili e giovani imprenditori, il settore street food sta diventando particolarmente interessanti per un investimento.

Perché lo street food piace così tanto? Non si tratta di cucina ricercata, o meglio a volte sì negli ingredienti, ma il più delle volte si parla di piatti della tradizione dal sapore genuino e mangiabili con le mani o comunque in modo molto funzionale. La possibilità di tornare indietro nel tempo, magari all’età di bambino, riscoprendo alcune ricette dimenticate ha un impatto emozionale notevole.

Aprire un’attività di Street Food: come funziona?

Se è chiaro che per avviare un’attività non ci si improvvisi, l’attenzione anche nel mondo dello street food non deve venire meno. Considerando che si tratta di cibo ci sono regole ed obblighi di legge molto importanti anche quando si tratta di un food truck mobile. Per prima cosa devi sapere che ci sono dei requisiti: per ottenere i permessi per il commercio ambulante puoi o essere iscritto al REC oppure aver frequentato corsi specifici, puoi aver esercitato almeno due anni oppure avere un diploma legato ad una scuola alberghiera. Insomma, ci sono diverse scelte che puoi seguire per passare il primo step.

In secondo luogo devi richiedere le licenze: esiste in versione decennale che è legata ad un posto fisso che può stabilire il comune o la tua regione, oppure una licenza per esercitare con il tuo food truck in modalità on the road. Attenzione, è importante scegliere con cura questo aspetto perché la licenza sbagliata potrebbe farti incorrere in sanzioni.

È necessario poi seguire corsi di HACCP per poter maneggiare gli alimenti, passare un collaudo e ottenere un’autorizzazione per poter iniziare a lavorare nel settore. Un aspetto da non sottovalutare è scegliere anche la tua nicchia: devi pensare che, soprattutto negli street food festival, ciascuno prepara una specialità. È importante quindi distinguersi, portare qualcosa che cucini in modo eccellente e che ovviamente si possa mangiare in modalità “street”.

Food Truck: come scegliere il tuo ristorante su ruote

Il food truck altro non è che un piccolo ristorante su ruote; diventato sempre più popolare dal 2008 è un vero e proprio camioncino itinerante che ha adibito gli spazi interni a cucina così da poter servire ricette di varie tipologie. Hai già in mente un progetto? Vuoi un mezzo che comunichi il tuo mood, le tue vibes e ciò che produci? www.streetfoodbusiness.com è un’azienda specializzata nello sviluppo e nella creazione di mezziveicoli speciali per chi opera nel settore street food. Essendo specializzati potrai essere certo che l’azienda ti metterà a disposizione un mezzo idoneo pronto a superare i controlli.