Bonus Vacanze 2021: proroga e altre info utili

Durante il corso del 2020 sono state intraprese diverse azioni per salvaguardare l’economia del nostro Paese, messo duramente alla prova a causa della pandemia da Covid-19. Quando, durante lo scorso maggio, le riaperture delle attività hanno interessato anche i servizi turistici, questo settore ha preso una boccata d’aria dopo mesi di crisi. Per agevolare un, seppur lieve, ritorno alla normalità e allo svago, il governo ha quindi decretato l’introduzione di un bonus supplementare, il cosidetto Bonus Vacanze. Questo bonus era una parte delle misure relative al Decreto Rilancio, annunciato lo scorso 13 maggio 2020.

L’anno scorso, infatti, era stata la possibilità di fare richiesta di questo bonus, che dava diritto a un totale di 500 euro da spendere per recarsi in villeggiatura in Italia. Per ottenerlo era sufficiente fare richiesta tramite l’app istituzionale IO. Pochi mesi fa, precisamente il 26 febbraio 2021, l’Aula della Camera e il Senato hanno deciso per la proroga, portando così al Bonus Vacanze 2021. Vediamo quindi tutto quello che c’è da sapere sul Bonus Vacanze 2021, proroga, come richiederlo e se si può chiedere per due volte. 

In cosa consiste il Bonus vacanze?

Per l’attuazione di questo bonus sono stati messi a disposizione ben 2,6 miliardi. Quello che però non è chiaro a molti è che si tratta di una tax credit. Cosa significa? In parole povere, l’importo relativo al Bonus Vacanze 2021 non vi viene accreditato, bensì detratto nel momento in cui andrete a dichiarare i vostri redditi. In percentuali, il 20% del bonus viene calcolato, come detto, quale detrazione d’imposta sul reddito. Il restante 80% è invece considerato come sconto su quanto dovuto alla struttura dove avete deciso di alloggiare.

Il limite massimo di questo contributo è pari a 500 euro. Le strutture che possono essere convenzionate in cui è possibile spendere il Bonus Vacanze sono quelle in possesso del codice Ateco 55. Si tratta, quindi, di agriturismi, bed & breakfast, campeggi, villaggi turistici e hotel. La scelta di accettare di essere convenzionati con il bonus è, però, a discrezione della singola attività. Restano quindi esclusi i servizi di prenotazione online, quali possono essere sia Booking che AirBnB. Questa misura è dovuta alla restrizione del bonus, che non prevede intermediari.

Il bonus deve essere utilizzato in una unica soluzione ed è valido per una sola volta.

Chi ha diritto al Bonus Vacanze?

Chi può richiedere il Bonus Vacanze? Nel 2020, questa agevolazione era riservata alle famiglie con un ISEE inferiore a 40 mila euro. L’importo massimo di 500 euro era riferito a tutta la famiglia, e non al singolo. Per le famiglie con un figlio a carico era previsto il massimo, ovvero 500 euro. Importo che scendeva a 300 euro in caso di famiglie formate da solo due persone e, per i singoli, 150 euro.

Bonus Vacanze 2021: proroga

Nelle ultime settimane si sta riprendendo il discorso di questo incentivo. Nello specifico, si sta discutendo di attuare una proroga. Ne potranno usufruire solo le persone che hanno fatto richiesta del Bonus Vacanze nel 2020. Questo significa che, almeno per il momento, non si può chiedere nuovamente (o per la prima volta).

Dal momento che, però, i fondi stanziati l’anno scorso non sono ancora esauriti, non è da escludere un rinnovo. Come detto, se ne sta discutendo proprio in queste settimane, quindi non c’è ancora una certezza a riguardo. Le papabili soluzioni potrebbero prevedere sia la possibilità di cedere il bonus presso le agenzie di viaggio che di poter spendere il bonus a più riprese anziché in una unica soluzione. In alternativa, la scadenza del Bonus Vacanza potrebbe semplicemente slittare all’anno prossimo o alla fine di quest’anno.

In più, verrebbe discussa anche la possibilità di poter sfruttare il Bonus Vacanza attraverso intermediari. Potrebbe essere quindi possibile utilizzarlo per prenotare tramite Booking, AirBnB e piattaforme simili di prenotazione online.

In ogni caso bisognerà aspettare la discussione e l’eventuale approvazione del Decreto Sostegno bis. La conclusione di questo iter è prevista per la metà o la fine di maggio 2021.